ELICRISO, ORO, SOLE E IL LATO POSITIVO DELLE COSE

Siete arrivati stanchi a metà estate con il caldo e non vedete l’ora di andare in vacanza? Se pensate al bicchiere mezzo pieno invece di quello mezzo vuoto, l’energia positiva del sole viaiuterà! Sempre meglio del grigio dell’inverno! 
Ecco così con Magda in questo fine settimana abbiamo non a caso deciso di parlarvi dell’elicriso : dal greco helios (sole) e chrysos (oro) e si riferisce appunto alla forma e al giallo dorato dei suoi fiori e al fatto che la pianta vegeta in luoghi molto assolati e caldi. 
Cresce in tutto il bacino del Mediterraneo, è diffusa in luoghi incolti e pietrosi, assolati e aridi, è una pianta dal carattere positivo! Fiorisce nei mesi di giugno e luglio ed i fiori profumati rilasciano nell’aria inebrianti particelle dal sentore legnoso, penetrante, come radice, che sa di liquirizia.
Il suo intenso profumo permetteva a Napoleone di riconoscere l’odore della Corsica, dove era nato, quando si trovava ancora in mare e fuori dalla vista dell’Isola, dove questi fiori sono particolarmente abbondanti e odorosi. 
Ecco che ritorna, il mare, le isole, le vacanze ed ancora positività! Infatti mi fa ricordare al viaggio in Sicilia qualche anno fa per il matrimonio di due cari amici Antonella e Massimiliano. Quando siamo andati ad esplorare l’Etna ce ne era tantissimo selvatico ed i suoi colori dorati contrastavano magnificamente con il grigio scuro della lava. 
Dell’elicriso potete portarvi al mare anche l’olio essenziale. Dai fiori e rametti apicali dell'helichrysum italicum (o angustifolium) si produce un olio essenziale di colore giallo-rossastro, molto popolare, con una fragranza e profumo unici e intensi: viene utilizzato per scopi medicinali e per lenire la pelle irritata dagli agenti atmosferici, quali una prolungata esposizione al sole: basta mettere una manciata di fiori freschi nell’acqua del bagno per cinque minuti!
E poi le piante essicate venivano usate per profumare gli ambienti e disposte tra gli abiti per profumarli e per combattere tarli e tignole, inoltre l'Elicriso era usato per bruciare le setole del maiale credendo che l'aroma si trasmettesse al lardo, insomma mille usi come spesso le erbe aromatiche ed officinali ci donano!
Magda aggiunge che la parte utilizzata in profumeria sono i fiori dai quali, per estrazione, viene ricavato un liquido il cui profumo possiede molte sfumature, tipo  di frutta candita o secca, di fieno, di miele, di cuoio e di curry.
Quest’olio si mescola piacevolmente con quello di Rosa in un insieme che unisce mente e cuore, come nella fragranza ROSE DE MAI di Perris Monte Carlo, creato dla maestro profumiere JC Ellena; oppure in una calda AMBRA di Nobile 1942, il cui profumo con una nota iniziale esperidata si sovrappone alle note ambrate per poi svanire all’improvviso e lasciare spazio alle note resinose del labdano, a quelle liquorose dell’elicriso.
L’eau de parfum Juliette has a gun CITIZEN QUEEN omaggia la bellezza naturale, la femminilità e l'eleganza, profumo aromatico per la donna sensuale,mentre TILDA SWINTON LIKE THIS di ELDO è un profumo molto creativo, incontra i gusti di molti clienti e ha un nonsoché di familiare e rassicurante.
Per Napoleone era casa!